Blackbird

L'album "Blackbird" degli Alter Bridge è una monumentale opera rock che cattura l'essenza della band in un viaggio epico attraverso melodie potenti, liriche intense e un'abilità tecnica sorprendente.


Con "Ties That Bind", il primo singolo dell'album, gli Alter Bridge ci introducono in un mondo sonoro che è allo stesso tempo familiare e innovativo. Il brano è guidato dalla chitarra di Mark Tremonti, che combina un'incredibile tecnica con un senso di melodia e armonia unico nel suo genere. La voce di Myles Kennedy, che da questo lavoro in poi si occuperà anche della seconda chitarra, si innalza sopra il muro di suono, trasmettendo emozioni intense e coinvolgenti.


Il titolo dell'album prende il nome dalla traccia omonima "Blackbird", una canzone epica che mostra l'abilità compositiva e la sensibilità emotiva della band. Con una durata di oltre otto minuti, "Blackbird" è un vero e proprio percorso musicale, con cambi di tempo complessi, riff di chitarra mozzafiato e un'atmosfera che oscilla tra l'intimo e il maestoso.


Il processo di songwriting per questo secondo lavoro è stato caratterizzato da una collaborazione intensa e creativa tra i membri della band. Tremonti e Kennedy hanno lavorato insieme alla stesura delle liriche, che affrontano temi di amore, perdita, speranza e lotta. La varietà di stili e atmosfere presenti nell'album è il risultato di un'attenzione meticolosa ai dettagli e un impegno per creare un'esperienza musicale completa e coinvolgente.


"Watch Over You", secondo singolo dell'opera, è una power ballad introdotta dalla chitarra acustica e che esplode in un chorus da brividi grazie alla potenza della voce di Kennedy che qui tocca l'apice.


In "Brand New Start" spicca invece il basso profondo di Brian Marshall, capace di dare al brano un'aurea introspettiva.


La produzione dell'album è stata curata dal rinomato produttore Michael "Elvis" Baskette, che ha lavorato in stretta sinergia con la band per confezionare un'opera di grande impatto.


"Blackbird" è un'opera monumentale che dimostra la maestria e la passione degli Alter Bridge nel loro pieno splendore. Per i fan della band e del rock in generale, questo album è un capolavoro assoluto, un'esperienza musicale che rimarrà impressa nel cuore e nella mente per molto tempo dopo che le ultime note si sono dissolte nell'aria.


Data di uscita: 5 ottobre 2007


Crediti

Engineer: Dave Holdredge

Mixing: Brian Sperber

Producer: Michael "Elvis" Baskette


Vocals e Guitars: Myles Kennedy

Guitars e Backing Vocals: Mark Tremonti

Bass: Brian Marshall

Drums: Scott Phillips



Giampaolo Runello

Suono il basso elettrico dall'età di 11 anni.

Mi sono innamorato di questo strumento a 8 anni, quando ho visto per la prima volta Duff McKagan dei Guns N' Roses nel videoclip di You Could Be Mine.

Nel 2006 ho frequentato il Corso di Audio Engineer presso il SAE INSTITUTE di Milano.

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